Per questo nuovo articolo del nostro blog vorremmo parlarvi di un altro componente essenziale delle linea di prodotti Hera: l’Olio di Borragine, da noi utilizzato in virtù delle sue proprietà di olio di bellezza.

“ Romani e Greci ritenevano che fosse in grado di donare felicità e coraggio”
Team Hera

Pillole di bellezza: olio di borragine

La pianta di borragine, Borago officinalis, è una pianta erbacea della famiglia delle boraginaceae originaria dell’Oriente ma molto diffusa anche in Europa ed in America centrale.
Vi sono parecchie incertezze circa la derivazione del nome borragine: alcuni autori sostengo che derivi dal latino borra (lana grezza) a causa dei piccoli peli di cui è ricoperta; altri ancora sostengono che derivi dall’unione delle due parole arabe abou (padre) e rash (sudore) dando così origine a “padre del sudore”, per via delle proprietà sudorifere contenute nel fiore di borragine.


La borragine è una pianta selvatica molto resistente, che cresce spontaneamente sui terreni fertili delle zone umide. Si riconosce con facilità grazie ai petali di colore azzurro, rosa o bianco ma anche per la sua “barba” che ricopre completamente il fusto e gli steli.
Dalla spremitura a freddo dei semi della pianta di borragine, contenuti nei calici dei caratteristici fiori a forma stellata, si estrae un olio estremamente pregiato e puro al 100%.

La borragine presso i Romani ed i Greci

Le peculiari proprietà dell’olio di borragine erano già conosciute in epoca antica, infatti Romani e Greci ritenevano che fosse in grado di donare felicità e coraggio.
L’olio di borragine è costituito da circa il 20% di acido y-linoleico della serie W-6 e W-3 e ricco di vitamina E.
Tuttavia è la naturale presenza di fitoestrogeni che rende l’olio di borragine un elemento unico all’interno delle preparazioni cosmetiche.
I fitoestrogeni infatti riescono a controllare le variazioni strutturali della pelle dovute ai cambi ormonali che causano l’invecchiamento cutaneo, acne e disidratazione.
Ma la borragione non è utile solamente in campo cosmetico, infatti in alcune zone dell’Italia viene anche utilizzata come ripieno per i ravioli o nella composizione di piatti vegetariani attraverso la cottura delle foglie.